Dopo il crollo del 2009, il mercato pubblicitario dovrebbe dare i primi segni di ripresa e chiudere il 2010 in crescita dello 0,9%. Il segno più dovrebbe caratterizzare anche il 2011 e il 2012, che si concuderà con un incremento del 5%.
Queste le previsioni presentate da ZenithOptimedia per il prossimo triennio. Secondo il centro media di Publicis Groupe la contrazione degli investimenti (-10,2%, il peggiore risultato mai ottenuto per la industry della comunicazione) che ha caratterizzato il 2009, avrà infatti fine in contemporanea all'"annus horribilis".
Ovviamente la ripresa non sarà uguale ovunque e in particolare negli Stati Uniti, colpiti gravemente dalla recessione, il prossimo anno sarà ancora negativo (-2,4%), mentre in Europa si concluderà a +0,5%. A trainare il mercato saranno soprattutto i Paesi del BRIC (Brasile, Russia, India, Cina).
Per quanto riguarda i mezzi, l'unico a "salvarsi" dalla crisi è internet, in crescita del 9,5% nel 2009 e che raggiungerà un +12-13% nel 2012, arrivando ad attirare investimenti per 77,5 miliardi di dollari. La stampa continuerà a perdere, tv, radio, outdoor e cinema rimarrano all'incirca stabili.